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4 Novembre, Monte San Giovanni Campano ha ricordato i suoi Caduti

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Monte San Giovanni Campano celebra il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, rendendo omaggio ai Caduti con deposizioni di corone d’alloro e una cerimonia ufficiale all’insegna della memoria, della pace e dell’unità.

Data di Pubblicazione

02 novembre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

4 NOVEMBRE, MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO HA RICORDATO I SUOI CADUTI

Si è svolta questa mattina la commemorazione del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con un articolato percorso di deposizione delle corone d’alloro presso i Monumenti ai Caduti del territorio comunale.

Il giro commemorativo ha interessato le piazze e le località di Quercia Pelosa, La Lucca, Colli, Tre Ponti, Anitrella, Chiaiamari e Porrino, rendendo omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria.

Le celebrazioni si sono concluse a Monte San Giovanni Campano, in via Valle, con il corteo e la cerimonia ufficiale presso il Monumento ai Caduti, accompagnati dal Concerto Bandistico “Città di Monte San Giovanni Campano”, diretto dal Maestro Antonello Bottoni.

Una mattinata di raccoglimento e partecipazione, per rinnovare il valore della memoria, della pace, dell’Unità Nazionale e del servizio alle istituzioni, nel ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la sicurezza del nostro Paese.


Il Commissario Straordinario 
Francesco Tarricone

4 NOVEMBRE – GIORNATA DELL'UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE
Autorità civili. militari e religiose, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, gentili ospiti, care concittadine e cari concittadini, rivolgo a tutti voi un cordiale saluto e un sentito ringraziamento per essere qui, oggi, a condividere un momento di commemorazione che appartiene alla storia del nostro Paese e alla coscienza civile di ciascuno di noi.
I| 4 novembre è una data che porta con sé un significato storico e istituzionale profondo. Ricordiamo la conclusione della Prima guerra mondiale per Iltalia, con l'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti nel 1918, e celebriamo la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
E una ricorrenza che ci invita a guardare alla nostra storia, a rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria e a riflettere sul valore dell'unità nazionale, un bene prezioso che non possiamo considerare acquisito una volta per tutte.
Dietro le date e gli avvenimenti che ricordiamo ci sono uomini e donne, giovani vite, famiglie che hanno conosciuto il dolore della lontananza, della perdita e del sacrificio. A tutti coloro che hanno servito l'ltalia, a quanti sono caduti nei conflitti e a coloro che hanno sofferto le conseguenze della guerra, va oggi il nostro pensiero riconoscente.
Ricordare i Caduti non significa soltanto onorare il passato: significa assumersi la responsabilità di costruire un futuro nel quale il sacrificio di quelle vite non sia dimenticato e la pace sia un impegno concreto e quotidiano.
In questa giornata di memoria e di riconoscenza, il nostro pensiero non può non rivolgersi anche a una tragedia che ci ha colpiti profondamente proprio in questi giorni.
Voglio ricordare, con commozione e rispetto, i quattro giovani appartenenti alla Difesa che hanno perso la vita in Bosnia Erzegovina mentre erano impegnati in una missione al servizio del nostro Paese: il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci.
Quattro vite spezzate nell'adempimento del proprio dovere, quattro persone che avevano scelto di mettere le proprie capacità, il proprio impegno e, in definitiva, la propria vita al servizio dell'ltalia e della
pace.
Alle loro famiglie, ai loro colleghi e a tutta la comunità della Difesa va il nostro abbraccio più sincero e la nostra vicinanza.
Il loro sacrificio ci ricorda che il servizio alla Patria non è soltanto una pagina della nostra storia, ma una testimonianza quotidiana di coraggio, dedizione e senso del dovere, che continua anche lontano
dai confini nazionali.
A Simone, Claudio, Franco e Laura va oggi il nostro commosso pensiero. l loro ricordo resterà vivo nella memoria della Nazione.
In questa giornata desideriamo rivolgere un ringraziamento particolare alle nostre Forze Armate. Uomini e donne che, con professionalità, disciplina e senso del dovere, operano al servizio della Repubblica, garantendo la difesa della sicurezza nazionale, contribuendo alle missioni internazionali e intervenendo, quando necessario, a sostegno delle popolazioni colpite da calamità ed emergenze.
Il loro servizio, spesso svolto lontano dalle famiglie e in condizioni difficili, rappresenta una testimonianza concreta di dedizione alle istituzioni e alla collettività.
A loro va la gratitudine delle istituzioni e dei cittadini, insieme al riconoscimento per il contributo che quotidianamente offrono alla sicurezza, alla stabilità e alla credibilità internazionale del nostro
Paese.
I| 4 novembre è, al tempo stesso, la Giornata dell'Unità Nazionale.
L'unità non è soltanto un fatto storico, né può essere ridotta a un simbolo da celebrare nelle occasioni ufficiali. Ë un valore che si rinnova attraverso il rispetto reciproco, la solidarietà, il senso di
appartenenza e la consapevolezza che, al di là delle differenze condividiamo una storia, istituzioni comuni e un destino collettivo.
In un tempo nel quale, anche a livello internazionale, assistiamo a conflitti, tensioni e divisioni, questa ricorrenza assume un significato ancora più attuale.
La pace, la libertà e la convivenza tra i popoli non sono conquiste irreversibili. Richiedono responsabilità, dialogo, rispetto del diritto e un impegno costante da parte delle istituzioni e dei cittadini.
La memoria della guerra deve dunque aiutarci a comprendere il valore della pace; il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per I'ltalia deve rafforzare in noi il senso di responsabilità verso la
comunità nazionale.
Anche noi, qui, a Monte San Giovanni Campano, siamo chiamati a fare la nostra parte.
Come istituzioni, attraverso il rispetto delle regole, la tutela dei diritti, la cura del teritorio e l'impegno a operare sempre nell'interesse generale.
Come cittadini, attraverso la partecipazione alla vita della comunità, il rispetto degli altri e la trasmissione alle giovani generazioni dei valori che sono alla base della nostra convivenza civile.
In questa prospettiva, la cerimonia odierna non è soltanto un doveroso omaggio a chi ci ha preceduto, ma anche un momento di educazione civica e di rinnovata consapevolezza del significato
dell'essere cittadini italiani.
La Patria non è soltanto la memoria di ciò che siamo stati: è anche la responsabilità di ciò che vogliamo essere.
E con questo spirito che oggi rendiamo omaggio ai nostri Caduti, onoriamo le Forze Armate e rinnoviamo il nostro legame con la Repubblica e con i valori di libertà, democrazia e solidarietà che la
Costituzione custodisce.
A nome del Comune di Monte San Giovanni Campano, rivolgo un deferente pensiero a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per l'ltalia e rinnovo la gratitudine della nostra comunità alle donne e
agli uomini delle Forze Armate, alle associazioni combattentistiche e d'arme a quanti mantengono viva la memoria della nostra storia.
Viva le Forze Armate, viva l'Unità Nazionale, viva la Repubblica, vivaI'ltalia!

Il Commissario Straordinario
Francesco Tarricone
Ultima modifica: mercoledì, 04 novembre 2026

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